Biografia

Francesco Lussana si forma artisticamente nel luogo di lavoro, la Minifaber, azienda specializzata nella trasformazione della lamiera mediante tranciatura ed imbutitura, con la mansione di responsabile (progetto S.M.E.D.).

Dal 1994 parallelamente alla quotidianità tecnica del suo lavoro cresce una visione artistica che si concretizza con la realizzazione della sua prima opera: uno stampo per la tranciatura di una freccia (vettore) dal titolo Comunicazione. Nel 1995 presenta i suoi primi lavori in una mostra personale alla Galleria Transit di Bergamo.

L’attività creativa di Lussana suscita interesse sia nel mondo artistico che industriale concretizzandosi con l’invito per una esposizione personale durante il convegno UCISAP ( Unione Costruttori Italiani Stampi e Attrezzature di Precisione ) al Forum di Assago nel Maggio 1996. Il processo Industriale nelle varie fasi di lavorazione, il rumore delle macchine utensili nella lavorazione dei metalli il ritmo seriale delle presse durante la produzione dei vari componenti metallici divengono le basi per una costante ricerca che si concretizza in una mostra personale presso la galleria Fumagalli nel 1997.

Dal 1997 al 2000 Lussana ha avuto modo di mostrare i suoi lavori in numerose esposizioni collettive, rimanendo costantemente fedele alla ricerca ed allo sviluppo tecnologico nella realtà lavorativa in Fabbrica. Un esempio di quanto precedentemente detto lo si puo’ notare nell’ opera  Sequenza fasi realizzazione cestello dove Lussana ha posto in sequenza l’intero ciclo di lavoro di un prodotto , nel caso specifico un cestello ( Componente di un telaio tessile ) nei 23 passaggi in altrettanti stampi per la sua realizzazione. Altra tappa di rilevante interesse e’ stata la mostra Personale alla Galleria D’ Arte Bergamo nel 2000. In questa mostra conquista di diritto un posto di rilievo l’installazione Ambiente realizzata appositamente. L’importanza non deriva soltanto dalla dimensione, un’intera stanza dedicata ai 13 steli di lamiera che la compongono , ma dall’ambizione che la anima.  Lussana in questo lavoro disperde i confini tra le singole parti attraverso l’uso delle luci riproducendo sulle pareti innumerevoli volte i vuoti rimasti dopo la tranciatura negli steli di lamiera.

Nell’ installazione S.M.E.D. sempre alla Galleria D’Arte Bergamo proposta nel 2001 Lussana ripropone l’assordante rumore delle macchine utensili stimolandone visivamente la percezione con l’inserimento di pannelli laccati in vari colori appesi alle pareti , e con videoclip che diffondono il sonoro relativo ad ogni colore. Sempre nel 2004 il consiglio direttivo dell’associazione Arte Struktura di Milano ha richiesto a Lussana un’opera da inserire nella propria fondazione.

Nel 2008 nasce il progetto Passo-Luce in collaborazione con Galleria Elleni e Galleria Bergamo, nasce un catalogo con presentazione/intervista di Pasqule Emanuele che viene presentato a Bergamo Arte Fiera 2008 con stand personale.

Nel 2009 è l'unico artista bergamasco scelto per l'evento Milano Plaza - Oltre il limite in occasione del ventennale della caduta del muro di Berlino con l'istallazione Abbattere per ri-costruire.

Nel 2010 è presente alla BAF (Bergamo Arte Fiera) con l'istallazione Supporto COD 689256.

2010 - Dai materiali alla materia (Scoglio di Quarto - Milano)
2011 - Mobilità Leggerezza Tecnologia (Spazio Arte Hangar Audi - Bergamo)
2011 - Progetto Reepacking
2011 - Art Crossing (Minifaber - Seriate, Bg)
2012 - Struttura OMCN - Interruttore ITALGEN (Villa di Serio, Bg)
2013 - Performace "Pietro Birolini" (Nembro, Bg)


 
Questo sito utilizza i cookie anche di terze parti per assicurarti una migliore esperienza di utilizzo Approfondisci.